Si, questo provvedimento in altri tempi destinato ad offrire una seconda chance a tutti coloro che volevano girare la pagina (o che avevano voglia o bisogno di farsi dimenticare) è sempre in vigore anche se la grande maggioranza dei candidati giunge alla Legione Straniera senza preoccupazioni particolari di questo genere e anche se un'inchiesta consente comunque di respingere gli elementi indesirabili. Questa norma dell'arruolamento detta con identità dichiarata esiste sempre con la preoccupazione equitativa per i candidati che ne hanno bisogno.
Si, la procedura chiamata regolarizzazione della situazione militare (RSM) consente al legionario che lo desidera di servire subito con la propria identità. Questa regolarizzazione puó essere richiesta dopo un anno di servizio, per coloro che non hanno problemi particolari.
Si, il principio del servizio con identità dichiarata autorizza senz'altro un candidato francese a postulare per raggiungere le file della Legione Straniera dichiarando di appartenire a una nazionalità straniera in genere francofona al momento dell'arruolamento.
Si, un legionario straniero puó richiedere la naturalizzazione francese dopo 3 anni di servizio. Questa è concessa, in genere, con la riserva di non avere avuto nessun problema con la giustizia e di avere dimostrato la propria volontà di integrazione nella nazione francese. Il legionario che non desidera optare per la nazionalità francese puó conservare il proprio statuto straniero e puó altrettanto rimanere in Francia al termine del contratto, dal momento che possiede un documento di residente.
No, il regolamento di disciplina generale in vigore in seno ai reparti della Legione Straniera è strettamente identico a quello dell'Esercito e solo lo statuto del personale è diverso. Tuttavia, se il regolamento di disciplina generale è identico a quello dell'Esercito, è vero che il suo passato lungo e prestigioso, la sua esperienza operativa ed anche e sopra di tutto il livello di eccellenza che caratterizzano la Legione Straniera, generano oggi costrizioni specifiche.
Porto del vestito borghese: se ogni legionario, qualunque sia la sua anzianità di servizio in seno alla Legione è autorizzato a portare il vestito borghese fuori dei limiti del presidio di appartenenza, un legionario che non totalizza ancora 5 anni di servizio sarà costretto di rivestire la divisa militare all'interno di questi limiti.
Acquisto di una macchina: oltre la detenzione autorizzata della patente validata corrispondente alla categoria del veicolo interessato, un legionario che desidera acquistare una macchina dovrà avere compiuto almeno 5 anni di servizio ed avere una regolarizzazione della situazione militare (riferirsi alla domanda 2).
Matrimonio: un legionario sarà autorizzato a sposarsi soltanto dopo essersi messo in regola con le seguenti condizioni:
Si, sotto certe condizioni. Per essere autorizzato a recarsi all'estero, sia nel paese natalizio sia in un altro paese, un legionario dovrà, prima di tutto, essere in possesso di un documento d'identità del paese d'origine, servire sotto la propria identità e quindi essere stato regolarizzato di situazione militare (vedi risposta alla domanda n° 2). Gli occorrerà infine ottenere l'autorizzazione del comando. Alcune destinazioni sensibili sono tuttavia sottoposte a restrizioni di cautela.
Il legionario che, invece, non desidera recarsi all'estero puó senz'altro trascorrere le licenze in Francia. Delle strutture tali il centro per i soldati in licenza della Legione Straniera della Malmousque, a Marsiglia, consentono di accogliere questi legionari in licenza a delle condizioni di commodità notevoli.
Anche se un certo numero di legionari sono già stati militari, molti volontari che raggiungono le file della Legione Straniera non hanno mai servito nelle forze del proprio paese e ció non costituisce una condizione indispensabile per il reclutamento.
Tutti i ducumenti in corso di validità : sia la carta d’identità , un passaporto ,una patente de guida ,un diploma di stato, altriment uno stato di nascita Con filiazione. Cosi permetteranno di accellerare la procedura di selezione e del l’arruolamento. ( Uno stato di nascita sara demandato obligatoriamente nel primo anno dell’arruolamento )