F.A.Q.

  1. E' assolutamente necessario arruolarsi con l'identità che ti verrà proposta (“dichiarata“)?
  2. Si puó, in seguito, ricuperare la propria identità?
  3. Un francese puó arruolarsi nella Legione Straniera?
  4. E un legionario straniero, puó diventare francese?
  5. Il regolamento della Legione straniera è più duro di quello dell'Esercito?
  6. Quali sono gli obblighi specifici a questo corpo scelto?
  7. Durante le licenze, un legionario puó andare all'estero?
  8. Esistono delle strutture di accoglienza per i legionari che desiderano trascorrere le licenze in Francia metropolitana?
  9. Si puó arruolarsi nella Legione Straniera senza essere mai stato militare prima?
  10. QUALI DUCUMENTI DOVRAI AVERE CON TE PER ARRUOLARTI ?





  1. E' assolutamente necessario arruolarsi con l'identità che ti verrà proposta (“dichiarata“)?
  2. Si, questo provvedimento in altri tempi destinato ad offrire una seconda “chance” a tutti coloro che volevano girare la pagina (o che avevano voglia o bisogno di farsi dimenticare) è sempre in vigore anche se la grande maggioranza dei candidati giunge alla Legione Straniera senza preoccupazioni particolari di questo genere e anche se un'inchiesta consente comunque di respingere gli elementi “indesirabili”. Questa norma dell'arruolamento detta con identità “dichiarata” esiste sempre con la preoccupazione equitativa per i candidati che ne hanno bisogno.






  3. Si puó, in seguito, ricuperare la propria identità?
  4. Si, la procedura chiamata “regolarizzazione della situazione militare” (RSM) consente al legionario che lo desidera di servire subito con la propria identità. Questa regolarizzazione puó essere richiesta dopo un anno di servizio, per coloro che non hanno problemi particolari.






  5. Un francese puó arruolarsi nella Legione Straniera?
  6. Si, il principio del servizio con identità “dichiarata” autorizza senz'altro un candidato francese a postulare per raggiungere le file della Legione Straniera dichiarando di appartenire a una nazionalità straniera in genere francofona al momento dell'arruolamento.






  7. E un legionario straniero, puó diventare francese?
  8. Si, un legionario straniero puó richiedere la naturalizzazione francese dopo 3 anni di servizio. Questa è concessa, in genere, con la riserva di non avere avuto nessun problema con la giustizia e di avere dimostrato la propria volontà di integrazione nella nazione francese. Il legionario che non desidera optare per la nazionalità francese puó conservare il proprio statuto straniero e puó altrettanto rimanere in Francia al termine del contratto, dal momento che possiede un documento di residente.






  9. Il regolamento della Legione straniera è più duro di quello dell'Esercito?
  10. No, il regolamento di disciplina generale in vigore in seno ai reparti della Legione Straniera è strettamente identico a quello dell'Esercito e solo lo statuto del personale è diverso. Tuttavia, se il regolamento di disciplina generale è identico a quello dell'Esercito, è vero che il suo passato lungo e prestigioso, la sua esperienza operativa ed anche e sopra di tutto il livello di eccellenza che caratterizzano la Legione Straniera, generano oggi costrizioni specifiche.






  11. Quali sono gli obblighi specifici a questo corpo scelto?
  12. Porto del vestito borghese: se ogni legionario, qualunque sia la sua anzianità di servizio in seno alla Legione è autorizzato a portare il vestito borghese fuori dei limiti del presidio di appartenenza, un legionario che non totalizza ancora 5 anni di servizio sarà costretto di rivestire la divisa militare all'interno di questi limiti.

    Acquisto di una macchina: oltre la detenzione autorizzata della patente validata corrispondente alla categoria del veicolo interessato, un legionario che desidera acquistare una macchina dovrà avere compiuto almeno 5 anni di servizio ed avere una “regolarizzazione della situazione militare” (riferirsi alla domanda 2).

    Matrimonio: un legionario sarà autorizzato a sposarsi soltanto dopo essersi messo in regola con le seguenti condizioni:

    • servire con la propria identità (e quindi avere una situazione militare regolarizzata);
    • essere sottufficiale (o caporale, totalizzando almeno 7 anni di servizio svolti o legionario di prima classe con 10 anni di servizio svolti).





  13. Durante le licenze, un legionario puó andare all'estero?
  14. Si, sotto certe condizioni. Per essere autorizzato a recarsi all'estero, sia nel paese natalizio sia in un altro paese, un legionario dovrà, prima di tutto, essere in possesso di un documento d'identità del paese d'origine, servire sotto la propria identità e quindi essere stato “regolarizzato di situazione militare” (vedi risposta alla domanda n° 2). Gli occorrerà infine ottenere l'autorizzazione del comando. Alcune destinazioni sensibili sono tuttavia sottoposte a restrizioni di “cautela”.






  15. Esistono delle strutture di accoglienza per i legionari che desiderano trascorrere le licenze in Francia metropolitana?
  16. Il legionario che, invece, non desidera recarsi all'estero puó senz'altro trascorrere le licenze in Francia. Delle strutture tali il centro per i soldati in licenza della Legione Straniera della Malmousque, a Marsiglia, consentono di accogliere questi legionari in licenza a delle condizioni di commodità notevoli.






  17. Si puó arruolarsi nella Legione Straniera senza essere mai stato militare prima?
  18. Anche se un certo numero di legionari sono già stati militari, molti volontari che raggiungono le file della Legione Straniera non hanno mai servito nelle forze del proprio paese e ció non costituisce una condizione indispensabile per il reclutamento.




  19. QUALI DUCUMENTI DOVRAI AVERE CON TE PER ARRUOLARTI ?
  20. Tutti i ducumenti in corso di validità : sia  la carta d’identità , un passaporto ,una patente de guida ,un diploma di stato,  altriment uno stato di nascita Con filiazione. Cosi permetteranno di accellerare la procedura di selezione e del  l’arruolamento. ( Uno stato di nascita sara demandato  obligatoriamente nel primo anno dell’arruolamento )